lunedì 30 marzo 2009

grazie!!!!


non ci avevo nemmeno fatto caso poi oggi guardando il contatore ho visto ke le visite avevano raggiunto e superato la quota mille!!! vi ringrazio per questo traguardo per il piccolo mio blogghino di solo tre mesi di vita....

sabato 21 marzo 2009

dinuovo freddo!!!







ciao a tutte, dalle mie parti è tornato il freddo!!! stavo quasi per mettere via alcuni vestiti più pesanti ma ho dovuto rimetterli in armadio visto ke da un paio di giorni fa veramente molto freddo. queste sono altre due tegoline ke ho fatto per Maddalena, una mia vicina di casa ke ha le galline e mi da sempre l'ovetto fresco per i miei bimbi. a presto la primavera!

mercoledì 18 marzo 2009

SAN GIUSEPPE


www.Cartoline.it



Un pò di storia....

La Festa del Papà ricorre il 19 Marzo in concomitanza con la Festa di San Giuseppe, che nella tradizione popolare oltre a proteggere i poveri, gli orfani e le ragazze nubili, in virtù della sua professione, è anche il protettore dei falegnami, che da sempre sono i principali promotori della sua festa.
Pare che l'usanza ci pervenga dagli Stati Uniti e fu celebrata la prima volta intorno ai primi anni del 1900, quando una giovane donna decise di dedicare un giorno speciale a suo padre.
Agli inizi la festa del papà ricorreva nel mese di giugno, in corrispondenza del compleanno del Signor Smart alla quale fu dedicata, poi solamente quando giunse anche in Italia si decise che sarebbe stato più adatta festeggiarla il giorno della Festa di San Giuseppe.
In principio nacque come festa nazionale, ma in seguito è stata abrogata anche se continua ad essere un'occasione per le famiglie, e sopratutto per i bambini, di festeggiare i loro amati padri. La festa del 19 marzo è caratterizzata inoltre da due tipiche manifestazioni, che si ritrovano un po' in tutte le regioni d'Italia: i falò e le zeppole. Poiché la celebrazione di San Giuseppe coincide con la fine dell'inverno, si è sovrapposta ai riti di purificazione agraria, effettuati nel passato pagano.
In quest'occasione, infatti, si bruciano i residui del raccolto sui campi, ed enormi cataste di legna vengono accese ai margini delle piazze. Quando il fuoco sta per spegnersi, alcuni lo scavalcano con grandi salti, e le vecchiette, mentre filano, intonano inni per San Giuseppe. Questi riti sono accompagnati dalla preparazione delle zeppole, le famose frittelle, che pur variando nella ricetta da regione a regione, sono il piatto tipico di questa festa.




sacro.....





Nella tradizione popolare, San Giuseppe, sposo della Vergine Maria, è il santo protettore dei poveri e dei derelitti, poiché i più indifesi hanno diritto al più potente dei Santi. In questo giorno, si ricorda la sacra coppia di giovani sposi, in un paese straniero ed in attesa del loro Bambino, che si videro rifiutata alla richiesta di un riparo per il parto.
Questo atto, che viola due sacri sentimenti: l'ospitalità e l'amore familiare, viene ricordato in molte regioni con l'allestimento di un banchetto speciale. Così in alcuni paesi della Sicilia, il 19 marzo di ogni anno, si usava invitare i poveri al banchetto di san Giuseppe. In questa occasione, un sacerdote benediva la tavola, ed i poveri erano serviti dal padrone di casa.
Oltre a proteggere i poveri e le ragazze, San Giuseppe, in virtù della sua professione, è anche il protettore dei falegnami, che da sempre sono i principali promotori della sua festa.

e profano....


Questi riti sono accompagnati dalla preparazione delle zeppole, le famose frittelle, che pur variando nella ricetta da regione a regione, sono il piatto tipico di questa festa.
A Napoli la preparazione delle zeppole, affiancate dai bignè di san Giuseppe, ha un fervore particolare.
Nel passato, ad ogni angolo di strada era possibile trovare un banco di frittelle, e tutta la città era addobbata da decorazioni festive.



Ingredienti:
INGREDIENTI PER 4 PERSONE260 g di farina bianca, 50 g di burro, 50 g di zucchero,poco lievito in bustina, 1 bustina di zucchero vanigliato, 12 ciliegie sciroppate, olio per friggere, 1 uovo e sale.Per la crema pasticciera2,5 dl di latte, 3 tuorli, 60 g di zucchero, 20 g di farina bianca, 1 pezzetto di scorza di limone, 1 pezzetto di vaniglia.Vino consigliato:moscato di Trani

Preparazione:
Preparazione della crema pasticciera: fate bollire il latte con la scorza di limone e la vaniglia. Mettete in una terrina i tuorli d'uovo e lavorateli conlo zucchero fino a ottenere una crema spumosa; unite la farina e continuate a lavorare con una spatola di legno. Togliete la vaniglia e la scorza dal latte e aggiungetelo, poco per volta, al composto, continuando a mescolare. Versate la miscela ottenuta in un tegame a fondo concavo e fate cuocere a fiamma bassa, continuando a mescolare senza far bollire. Travasate la crema in una terrina e lasciatela intiepidire, mescolando ripetutamente.Preparazione delle zeppole: mettete 250 g di farina a fontana sul piano di lavoro, unitevi nel centro il lievito, l'uovo, lo zucchero, il burro a tocchetti e pochissimo sale. Impastate gli ingredienti energicamente fino a ottene-re un composto liscio e omogeneo; formate tante palline e lasciatele riposare su una spianatoia cosparsa di farina. Scaldate l'olio in una padella e friggetevi le zeppole, poche per volta, facendole gonfiare e colorire uniformemente. Sgocciolatele e mettetele su carta assorbente da cucina. Disponetele sul piatto da portata, guarnitele con la crema pasticciera e le ciliegie, quindi servitele calde.


voglio chiudere con una cosa divertente trovata sul web, perchè:
madre certa, padre.........?!
auguri a tutti i papà ed a tutte le Giuseppine e i Giuseppe!!!


martedì 17 marzo 2009

voglia di primavera!!!

ciao a tutti, è da tanto ke non mi faccio sentire.... ma negli ultimi tempi ho veramente molto forse troppo da fare e mille cose per la testa... speriamo vengano momenti migliori!
scendendo nel mio giardino, ke è una delle mie passioni, mi sono accorta ke era fiorito, così bello!! pensare ke presa dalle mie cose non me ne ero accorta... un anticipo di primavera ormai vicina; ho deciso ke questo spettacolo della natura meritava di essere immortalato. detto fatto!!! ecco un pezzo del mio mondo dove mi rifugio per "pulire" la mente da tutti i cattivi pensieri...consiglio a tutti di trovare nella natura un oasi felice per la propria mente e per il proprio spirito. ke ne dite, non vi siete un pokino rilassati guardando i miei fiori e le mie piante!?
p.s. le due sculture in giardino sono frutto dell'inventiva del mio papà, a me piacciono tantissimo!

venerdì 6 marzo 2009

8 marzo festa della donna




La festa prende origine dalla volontà di commemorare, in una giornata speciale, le conquiste politiche, sociali ed economiche raggiunte dalle donne.
La scelta della data dell'8 marzo deriverebbe infatti da una protesta condotta in tale data da alcune donne di fabbriche tessili e di confezioni di New York avrebbero condotto l'8 marzo di tutti gli anni a partire dal 1857.
Con la festa della donna si ricorda anche l'incendio avvenuto nel 1911 alla fabbrica Triangle (New York) in cui morirono dove 148 persone, per la maggior parte donne.
Negli ultimi anni tale significato si è però andato riducendo, mentre è invece cresciuto l'aspetto commerciale della ricorrenza, dovuto principalmente alla vendita di mimose e altri fiori e regali....
............personalmente, non mi piace pensare a questo giorno come pizza, strip e dintorni...credo ke bisognerebbe riflettere su quello ke si sente in giro....violenze ed orrori simili.
delitti e soprusi perpetrati a danno delle donne nelle più disparate parti del mondo dai paesi più poveri a quelli più ricchi....è assurdo pensare ke una delle cose ke riesce a rendere simili paesi rikki e paesi poveri possa essere la violenza e non l'amore...

auguri a tutte le donne del mondo con le parole di una piccola grande donna....

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.

Però ciò che é importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito e` la colla di qualsiasi tela di ragno.

Dietro ogni linea di arrivo c`e` una linea di partenza.
Dietro ogni successo c`e` un`altra delusione.

Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca cio` che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.

Non lasciare che si arruginisca il ferro che c`e` in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.

Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Pero` non trattenerti mai!


MADRE TERESA DI CALCUTTA

decoupage

punto croce

i vostri lavori

pensieri

il mio amato giardino

§importante non è il contenitore in sè, ma il vuoto centrale che lo rende utile.

§nascondi te stesso
in ogni singola cosa.

§se hai ragione non hai
bisogno di gridare.

§che strana creatura
l'essere umano:
brancola nel buio con
espressione intelligente!

§ l'acqua troppo pura non ha pesci.

§ quasi quasi mi volto e guardo avanti.

GRAZIE per i vostri premi

GRAZIE per i vostri premi

pace

la colomba della pace vola di sito in sito. Aiutiamola a fare il giro del mondo portandola nel tuo sito.

saluti!

player


Discover Ronan Keating!

BUONANOTTE....